La sala delle ambre

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L’esposizione, costituita da una collezione donata in comodato d'uso gratuito dai fratelli Giampiero e Fabio Verna, propone oltre duecento esemplari di resina fossile, prodotta da antichi alberi, oggi estinti e, nella sua prima parte, presenta numerosi reperti contenenti inclusioni animali e vegetali “aracnidi, insetti, foglie, fiori”, perfettamente conservati per milioni di anni e quindi di grande importanza paleontologica.
Numerose foto di grande formato e pannelli esplicativi accompagnano il visitatore in un percorso che tocca le più importanti aree di provenienza delle ambre.

Tra le vetrine di maggiore interesse, quella dedicata all’ambra baltica, conosciuta in tutto il mondo per le sue sfumature di giallo, verde, azzurro, marrone e nero, fino al colore bianco opaco, risultato della presenza, all’interno dei pezzi, di milioni di micro bollicine d’aria e di vapore. Altra area di provenienza è la Repubblica Dominicana, presente con esemplari grezzi e lavorati.  

La collezione prosegue con collane, bracciali e altri gioielli. L'ambra italiana è rappresentata da esemplari di “simetite”, preziosa e rarissima ambra siciliana, proveniente dal greto del fiume Simeto, nella piana di Catania, conclude il percorso.