La storia

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La storia di San Valentino comincia dalle pitture preistoriche rinvenute nelle due grotte delle pareti che dominano la vallata del fiume Orta, e precisamente quella "de li Callarelli" e quella di Riparo.

La città romana di Interpromium si pensa sia collocata nel territorio di San Valentino, mentre con certezza se ne individua un'altra, Ceio, come risulta anche dalla lapide rinvenuta in contrada Solcano recante l'iscrizione "Pagi Ceiani Aqua".
Dal 591 al 637 durante la dominazione Longobarda, testimoniato dagli "Atti di San Valentino e Damiano", si scoprono i corpi dei due Santi.
Com’è riportato dal Chronicon casauriense(1182) nel 1006 l'abate di Casauria, Giselberto, fece una permuta di terreni con Senebaldo, Sifredo e Wido, fratelli e figli del fu Lupone. Da allora "Castel di Pietra" rimase sempre sotto il diretto controllo dell'abbazia di San Clemente a Casauria dalla quale non riuscì a distaccarsi se non dopo l'arrivo dei Normanni che occuparono il castello tra il 1075 e la fine del 1078, anno in cui il castello era già di proprietà di Trogisio, un nobile soldato Normanno.
Fu proprio Trogisio che fece trasportare i corpi dei Santi all'interno del castello che da allora cambiò da Castel di Pietra a San Valentino.

Intorno al 1337 Roberto D'Angiò nominò Conte di San Valentino Corrado D'Acquaviva di Atri che divenne così il primo Conte di San Valentino.
Gli Acquaviva tennero il paese fino al 1442 quando gli Aragonesi successero agli Agioini.
Nel 1479 il Re Ferdinando I D'Aragona concesse la contea di San Valentino a Giovanni Luigi Fieschi, appartenente ad una nobile famiglia genovese.
Nel 1487 il contado passò a Don Organtino Ursino e dal figlio di questi Francesco Ursino fu venduto a Don Giacomo Dè Frigi Della Tolfa con strumento di compera del 25 Settembre 1507.

Margherita d'AustriaIl 3 Febbrario 1583 il ducato di San Valentino fu acquistato da Margherita d'Austria per 66.000 ducati e da allora il paese entrò a far parte degli Stati Farnesiani e vi rimase fino al 1732 quando questi passarono a Carlo III di Borbone. San Valentino fu così inglobato nel Regno delle Due Sicilie fino al 17 Marzo 1861, data in cui venne proclamato ufficialmente il Regno D'Italia.


Pianta San Valentino nel 1783 Pianta del 1783 di San Valentino e regione contermine.
Archivio di Stato di Chieti

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