Nuove collezioni!


Il Museo non si ferma!

 Si è arricchito di due nuove collezioni di animali vertebrati terrestri del quaternario e una ampia e preziosa sezione dedicata alla paleoantropologia. Una serie di reperti sulla storia dell’evoluzione dell’uomo e della sua presenza sulla Terra. Al suo interno, inoltre, sono esposti i fossili dell’Abruzzo, con particolare attenzione a quelli della Majella: denti fossili di squali, conchiglie di molluschi, lamelli-branchi e gasteropodi, alghe, scheletri di coralli e resti di vita acquatica. Nella Sala dei Dinosauri, accanto a una ricca esposizione di pterosauri, rettili volanti, è possibile ammirare un Deynonicus, lo Scipionyx Samniticus detto Ciro, l’Australopithecus afarensis chiamato Lucy.

Le ambre.

Oltre 500 pezzi di preziose ambre provenienti dal sottosuolo e dai fondali marini di tutto il mondo, per una esposizione unica in Italia, costituiscono la Sala delle Ambre, donata dai maestri orafi Giampiero e Fabio Verna di Pescara. Una serie di pannelli accompagnano il visitatore alla scoperta della straordinaria storia dell’ambra, le “lacrime degli dei”. Tra le vetrine di maggior interesse ci sono quelle dedicate all’ambra baltica, e all’ambra domenicana, oltre a quella italiana, rara e preziosa, detta “simetite”.