Aperta la 3° Mostra dei Presepi


Tra quelli più originali, i presepi sul lavoro e sulla emigrazione.

Mi si chiede cosa vorrei trovare questa notte sotto il presepe: la mia Barbara, la mia Flavia, le mie figlie che mi furono tolte quando una maestra, assistente sociale, trovando che la casa non era ordinata me le portò via. Sono sempre stata una disordinata perenne, ma avevo quattro bambine felici alle quali suonavo le "nenie" di Natale. Andando in solaio ho trovato le mie vecchie famose poesie tutte imbrattate delle loro figurine: giocavano con le mie grandi poesie! Io non ho pianto su queste, ma su quelle figurine sì.

Loro non sapevano cosa vuol dire genio, conoscevano solo due parole: mamma e bambino.

Il mio presepe privato. - Alda Merini  -