Il dinosauro che covava le uova


La scoperta risale al 2007, quando il ricercatore bolognese Federico Fanti aveva 25 anni.

Uova e ossa: sono i resti fossilizzati di un dinosauro 'babysitter' trovati nel 2007 da uno studente italiano, oggi ricercatore, dell'universita' di Bologna. Le analisi del fossile individuato nel deserto della Mongolia sono state ora pubblicate sulla rivista Plos One e indicherebbero si tratti di un esemplare di Oviraptor immortalato nella roccia mentre covava un gran numero di uova, probabilmente di altri suoi simili.

''Siamo rimasti lì impalati per dieci minuti. A fissare quella parete di roccia, ridendo come bambini'', ha ricordato il ricercatore, Federico Fanti, che durante la spedizione organizzata dal paleontologo canadese Philippe John Curri, ha visto ''emergere dalla roccia'' i resti fossili di un nido di dinosauri, con numerose uova e i resti di un adulto, molto probabilmente un Oviraptor.

La scoperta ha aperto molti interrogativi nell'evoluzione di questi dinosauri molto simili agli uccelli, primo tra tutti il numero di uova identificate nel fossile: si ritiene infatti che gli Oviraptor deponessero soltanto due uova. ''Nidiate numerose come quella che abbiamo scoperto - ha spiegato Fanti - si spiegano quindi solo come frutto di deposizioni collettive, con gli adulti che collaboravano alternandosi alla cova''. Fra i dinosauri quini non c'erano solo mamme, ma anche babysitter.

Altro aspetto importante emerso dallo studio sarebbe la grande longevita', in termini evoluzionistici, mostrata da questo dinosauro i cui fossili era fino a questo momento stati individuati in aree fluviali caratterizzate in passato da climi umidi. Il dinosauro scoperto in Mongolia e' vissuto circa 70 milioni di anni fa, nel Tardo Cretaceo, in quello che doveva essere un ambiente desertico.

''L'Oviraptor - ha detto Fanti - è l’unico dinosauro del quale siano stati scoperti fossili in un nido, mentre covavano le uova'' e dai nuovi studi emergerebbe come avesse un’organizzazione sociale particolarmente sofisticata, andando definitivamente a porre fine all'equivoco legato ai primi ritrovamenti. Questa dinosauro e' stato infatti a lungo considerato un ''ladro d'uova'' (Oviraptor in latino), ma scoperte più recenti hanno dimostrato che le presunte uova predate appartenevano proprio alla stessa specie e questa nuova scoperta del 'dino sitter' ne dimostrerebbe addirittura una complessa socialita'.