E' iniziato lo spostamento dell'Organo da Sant'Antonio al Duomo.


A giorni il progetto di recupero degli altri tre.

 

A tutti i soci,
        
           con lo spostamento temporaneo dell’organo antico a canne di Sant’Antonio nel Duomo di San Valentino, è iniziata la prima parte di un progetto più ampio, che prevede il recupero dei quattro organi antichi, ancora conservati nelle chiese di San Valentino.
           Il trasferimento si è reso necessario per le pessime condizioni di staticità della chiesa, inagibile dopo il terremoto del 2009 e allo stesso tempo per recuperare e riutilizzare l’unico organo, già restaurato nel 1986, ancora funzionante.
           In questo modo, insieme alla pubblicazione della tesi della dr.ssa Simona D’Ottavio sugli organi e organari di San Valentino, sarà avviata quella opera di informazione e sensibilizzazione per il recupero, ancora possibile, degli altri tre strumenti conservati nelle chiese di San Nicola, San Donato e nel Duomo.
          L’iniziativa, a cura e a spese dell’Associazione, è stata possibile grazie alla collaborazione dell’Amministrazione comunale e della Parrocchia di San Valentino.
          L’obiettivo del progetto è quello di far diventare San Valentino, grazie alla riscoperta del suo straordinario patrimonio organario, testimonianza di secoli di tradizioni artistiche e di sentimento religioso, un punto di riferimento regionale e nazionale della musica d’organo attraverso l’istituzione di una scuola estiva per giovani appassionati di questo meraviglioso strumento.
          Per questa prima fase, spostamento e pubblicazione dei documenti, l’Associazione Amici del Museo si rivolge ai propri iscritti e a tutti coloro che condivideranno questa iniziativa, per un contributo straordinario che ci metta in grado di affrontare le prime spese, in modo da organizzare un concerto di inaugurazione e di presentazione del progetto, già nel mese di agosto.
          Nei prossimi giorni daremo vita ad un comitato di esperti e di personalità che rappresentino la comunità di San Valentino e che in collaborazione con la nostra associazione, propongano il finanziamento di questo ambizioso progetto.
          Siamo convinti che questa iniziativa troverà il vostro consenso, grazie al quale, come in questi ultimi tre anni nei quali ci avete sostenuto, riusciremo ancora una volta a lavorare per il bene di San Valentino.
           Un carissimo saluto,
 
 
 
Il Presidente e il Direttivo
dell’Associazione Amici del Museo dei Fossili e delle Ambre
di San Valentino in A.C. (Pe)

Note: