Il Risorgimento in Abruzzo


Storie e musiche del Risorgimento. Sabato 11 giugno, alle ore 18, a San Valentino in A.C. nel Palazzo Delfina Olivieri de Cambacérès

 

Dalla lettera che Silvino Olivieri scrisse al padre Raffaele, da Milano, il 23 maggio 1848:
(…) Il popolo vuol cedere? No per Dio. (…) Non spezzate la vita quando essa è unita alla schiavitù, allora non si vive. (…) Imitate i Milanesi i quali, perché uniti senza armi e senza forze han vinto un nemico formidabile. Sappiate ispirare anche nei ragazzi e nelle donne questi sentimenti: fate che anche queste ultime si rechino nella guerra facendo costruire preparando le bende di lino per i feriti, che carichino i fucili e vedremo che sapremo vincere.(…)
Per carità non state sempre freddi: questa è l’epoca che deciderà del futuro eterno Stato d’Italia: sarà l’eredità che lascerete ai figli più preziosa di ogni ricchezza.
All’armi, all’armi, all’armi, coll’idea di servire o morire.
Silvino

Note:

Vittorio Morelli "Silvino Olivieri, un patriota abruzzese"

Il buffet a cura di Mario D'Ottavio

Gli addobbi tricolori a cura di Loretta Grossi

Foto di Enzo Federico